Come promuovere un evento Facebook?

LE GUIDE DI EVENTA

I segreti per Pubblicizzare un Evento Facebook

Scritto da
Copywriter presso Eventa
Postato il 10 Ottobre, 2017

Facebook, il social con una delle utenze più vaste in occidente e nel globo, ha il merito di essersi completamente affrancato dai molteplici servizi di networking già esistenti sul web, creando invece una rete completamente diversa facendo leva sull’importanza di allargare e consolidare non solo le relazioni private, ma soprattutto quelle professionali.

In un’industria di consumo che sgomita per trovare il suo spazio, Facebook ha permesso ad ognuno di creare un luogo di aggregazione virtuale dove poter interagire e dialogare con la propria fascia di fruitori, aumentando la sensazione d familiarità e la fiducia in chi produce beni e servizi: le pagine ufficiali. Sebbene le pagine vengano utilizzate anche solo con modalità di intrattenimento, sono un’ottima opportunità da affiancare al proprio lavoro, se ben gestite e infatti qualunque grande brand che si rispetti, utilizza il social network come base anche per il customer care, per diffondere notizie e comunicazioni e…per creare eventi.

Sebbene le pagine vengano utilizzate anche solo con modalità di intrattenimento, sono un’ottima opportunità da affiancare al proprio lavoro, se ben gestite e infatti qualunque grande brand che si rispetti, utilizza il social network come base anche per il customer care, per diffondere notizie e comunicazioni e…per creare eventi.



Uno dei maggiori successi di è stato proprio la creazione di eventi facebook ossia la possibilità di riunire i propri contatti per invito diretto e per passaparola a potenziali interessati. La procedura è semplice, ma dietro l’angolo ci sono degli sbagli che si possono commettere involontariamente, per cui vediamo come evitarli, come pubblicizzare un evento e come promuovere un evento facebook.

1. È sempre necessario creare un evento facebook?

Forse la risposta vi sembrerà scontata oppure pensate che ogni vostra iniziativa debba avere un evento diriferimento, mentre in realtà ci sono delle circostanze particolari in cui questa procedura può rafforzare l’adesione e la diffusione. Gli operatori dello spettacolo, ad esempio, dovendo fare una programmazione continuativa o stagionale di eventi, creare sempre uno ad hoc potrebbe compromettere l’efficacia comunicativa e trasmettere una percezione errata del reale livello di partecipazione. Chi si occupa di manifestazioni, festival, rassegne e così via deve tenere in considerazione il numero di posti disponibili, i costi e le conferme e in questo caso Facebook può dare un falso positivo con il tasto “mi interessa” o “parteciperò” quando magari si decide di declinare all’ultimo, sebbene ci sia anche la possibilità di inserire un link a biglietti per andare sul sicuro. Inoltre sarebbe semplicemente dispendioso, perché creare dei post in cui si parla dello spettacolo genera certamente un interesse maggiore nel pubblico.

Premesso questo:

2. Perché e in quali casi bisogna creare un evento Facebook?

Se non è il tuo lavoro, ma stai organizzando un’iniziativa per la tua azienda, il tuo negozio, la tua attività commerciale o la sua inaugurazione, vuoi fare un corso o un open-day, l’evento è certamente quello che serve per aumentare l’engagement, attirare potenziali clienti o semplicemente farti conoscere. Allora clicca sull’icona crea il tuo evento!

3. Creare l’evento

Oltre alle solite raccomandazioni su un linguaggio consono al contesto social e una buona capacità espressiva, applica un’altra regola:
Non lasciare i tuoi ospiti senza informazioni essenziali Sede, orari, durata, titolo sono necessari per la compilazione, ma la descrizione dell’evento lo è altrettanto. Due righe non sono sufficienti a capire come si svolgerà e se sarà -o meno- interessante; prenditi un po’di tempo e descrivi in maniera esaustiva il programma, facendo attenzione a non risultare prolisso e inserire tutte le FAQ senza stilare un elenco, piuttosto chiarisci gli aspetti che possono generare dubbi e prometti una giornata memorabile e piacevole, secondo quelle che sono le aspettative di chi partecipa (cercando di soddisfarle).

Comunica tempestivamente aggiornamenti o modifiche nella sezione discussione e crea un post per segnarlo. Spediti gli inviti ai tuoi contatti e ai fan della pagina, cerca di agire sulla condivisione e crea interesse tramite lo storytelling dell’evento inserendo foto e particolari sui preparativi, un iter che si dovrà seguire anche durante lo svolgimento e nel post-evento chiedendo un’interazione dei tuoi partecipanti e ringraziandoli per essere venuti.

4. Sponsorizza

La sponsorizzazione a pagamento su Facebook è abbastanza semplice, ma i passaggi vanno visti con una certa attenzione e concentrazione. Vi si prospetteranno due opzioni: raggiungere più persone per mostrare l’inserzione oppure vendere più biglietti (Call To Action). Se l’evento è gratuito o semplicemente desiderate essere più visibili, la prima opzione è senz’altro la migliore e il contenuto dell’evento verrà mostrato come fosse la descrizione di un post con la possibilità di cliccare sul tasto “parteciperò” o “m’interessa”.

Nel secondo caso l’evento non sarà visualizzabile, non apparirà così come l’avete pubblicato, ma sarà personalizzabile e dovrà condurre verso un link esterno per l’acquisto dei biglietti. Potete aggiungere un’immagine diversa o addirittura un video, l’importante è attirare un potenziale partecipante.

Scegliete il target con criterio. Dopo aver selezionato la vostra area di interesse, concentratevi sulle categorie da raggiungere. Se state preparando un tè con biscotti al burro francesi nel vostro negozio di infusi, sarebbe inutile far comparire l’annuncio a persone non interessate scegliendo categorie come “made in Italy”, “vegan”, “cucinare sano”, “7 chili in 7 giorni” e così via. Scegliete le affinità giuste e procedete su quelle.

Fatto™?

A questo punto indicate il budget e se, come il caso dell’appuntamento del tè delle cinque, l’evento è di piccole o medie dimensioni, potete optare per una piccola spesa magari di un solo euro al giorno: una buona scelta di targeting, la vostra scrittura e il modo di porsi, immagini e passaparola faranno il resto.